Gadgets da regalare alla clientela e da ordinare rigorosamente presso un fornitore ‘amico’, è questa la modalità che da qualche anno gli Amato-Pagano utilizzano per camuffare il cosiddetto pizzo di Natale. Penne, calendari e agende a libera scelta degli esercenti ‘invitati’ a ordinare la merce ad un prezzo maggiorato rispetto ai costi di mercato, ma che rappresentano un ‘compromesso’ accettato da alcuni commercianti che eseguono senza troppe proteste. I gadget pubblicitari col tempo hanno preso il posto di altri accessori ‘obbligatori’ come i tappeti rossi all’esterno dei negozi o le più note e appariscenti stelle luminose che, soprattutto sul finire degli anni 90, rappresentavano un chiaro segno del potere criminale in tempo di festività.
Gadgets imposti ai commercianti, così gli Scissionisti camuffano il pizzo di Natale tra Melito e Mugnano
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