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Estorsione a Giugliano per conto del clan Mallardo, restano in carcere i 2 arrestati. I NOMI

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Avevano chiesto il pizzo in un cantiere edile a Giugliano per conto del clan Mallardo. I carabinieri erano riusciti a mettergli le manette ai polsi. Ieri sono state emesse due ordinanze di custodia cautelare in carcere, per Carmine Cerqua, 45enne, e Armando Palma alias ‘Armanduccio 29’, 54enne. Confermata l’aggravante del metodo mafioso.

I fatti

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I carabinieri della compagnia di Giugliano, diretti dal capitano Antonio De Lise, insieme ai colleghi del Nucleo Radiomobile ed Operativo guidato dal tenente Giuseppe Viviano, verso la fine di ottobre sottoposero a fermo 2 soggetti ritenuti affiliati al clan camorristico dei Mallardo. Si tratta di un 45enne e di un 54enne del luogo sono ritenuti responsabili di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso. Ai rappresentanti della ditta edile incaricata di eseguire un lavoro che rientra nel Piano PIU Europa, avevano imposto l’interruzione dei lavori e di “andare a mettersi a posto al Selcione”, località notoriamente frequentata da esponenti del clan, per fissare la somma con il sodalizio criminale e proseguire i lavori “in tranquillità”.

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