Sembra aver trovato la sua destinazione il procedimento nei confronti di una decina di persone accusate di far parte di un’organizzazione dedita a furti e rapine e di cui farebbero parte, secondo la Procura della Repubblica, esponenti della criminalità di Milano, Torino e Napoli. Finora c’è stato un ‘ping pong’ di ordinanze tra Lodi e Torino, i luoghi in cui si sono verificati l’organizzazione del colpo ad un portavalori e il furto milionario nel caveau di una banca.
Dopo tre interrogatori di garanzia, gli imputati saranno ascoltati una quarta volta. Stavolta, però, il Tribunale di Milano ha provveduto non solo ad emettere l’ordinanza nei confronti degli indagati, ma anche a dichiararsi competente per affrontare il procedimento. Quindi gli indagati saranno processati a Milano. In queste ore gli avvocati difensori, tra i quali Luigi Ferro e Carlo Ercolino, stanno preparando i ricorsi al Tribunale del Riesame di Milano per conto dei propri assistiti, con l’obiettivo di ottenere l’annullamento dell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Milano e, quindi, permettere ai propri clienti di lasciare il carcere nel quale si trovano reclusi. Gli atti sono finiti sul tavolo del gip di Milano, in quanto, la precedente ordinanza emessa dal Tribunale di Torino (che poi si era dichiarato incompetente, inviando gli atti a Lodi) aveva inserito tra i capi d’imputazione anche l’articolo 615 ter, vale a dire l’accesso abusivo al sistema informatico telematico. Proprio per questo articolo, il Tribunale di Lodi si dichiarò incompetente, in quanto il reato è di competenza distrettuale: da qui l’invio degli incartamenti al Tribunale di Milano.
Tra gli arrestati vi è un folto gruppo di napoletani: Giuseppe Avagnano di 52 anni. Salvatore Avagnano di 47 anni. Salvatore Castiello di 60 anni. Rosario Castiello di 48 anni, Andrea lapigio di 41 anni. Arcangelo Simeone di 59 anni e Alfonso Paduano di 52 anni, tutti di Secondigliano e Scampia. Tra i destinatari del provvedimento anche alcuni originari del Napoletano: Giovanni La Montagna, 51enne di Torino ma originario di Casalnuovo, Vincenzo Di Flora, 44enne originario di Torre del Greco, Andrea Di Flora, 43enne originario di Torre del Greco e Angelantonio De Angelis, 45enne originario di Aversa.


