Terrore l’altra notte ad Acerra quando, nel cuore della notte, sconosciuti hanno citofonato alla vedova di un pregiudicato, morto sotto ai colpi dei sicari appena un anno fa, e hanno sparato all’impazzata all’indirizzo dell’abitazione proprio mentre la donna si stava avvicinando al balcone. Nessuna vittima, nessun ferito, ma tanta tanta paura e qualche dubbio nella mente degli inquirenti che adesso vogliono capire se gli spari della scorsa notte sono legati in qualche modo alla figura di Adalberto Caruso, detto Ignazio a ‘mpechera, freddato a 57 anni lo scorso 19 settembre 2015 .
Gli inquirenti adesso vogliono capire se l’obiettivo della sventagliata fosse proprio la vedova Caruso o se, invece, le indagini debbano spostarsi in altra direzione. Tante stranezze nella sparatoria: innanzitutto, e forse è quella cruciale, dopo aver bussato al citofono della donna e aver parlato con lei, i “sicari” hanno sparato in direzione del secondo piano della palazzina e poi verso il pian terreno del fabbricato di fronte. Secondo quanto si apprende da Il Mattino, la famiglia che abita nella casa colpita non c’entra niente con questo episodio e gli autori del raid sono riusciti a dileguarsi in brevissimo tempo.
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