La geografia criminale dell’area Nord è sempre più mutevole. I clan al comando cambiano a seconda degli arresti e delle guerre di camorra che decimano le cosche in guerra. A San Pietro a Patierno si registra l’ascesa di un personaggio legato al defunto boss Cannine Grimaldi, ucciso durante la ‘scissione’ tra i Sacco-Bocchetti, ormai estinti, e i Licciardi. Anche lui inserito nella ‘Vanella’ con un ruolo di primo piano, starebbe velocemente scalando le gerarchie del sodalizio forte anche di una notevole disponibilità economica. Nel Berlingieri e nel ‘Perrone’, invece, la gestione degli affari è sempre affidata a soggetti legati al ras detenuto Maurizio Maione. Nuovi assetti che, secondo gli investigate hanno permesso alla cosca non soltanto superare la crisi legata ai numerosi arresti esponenti di spicco, ma anche di manteni e consolidare il suo potere su buona parte nei quartieri Secondigliano e Scampia.
Camorra, ecco chi comanda nell’area Nord. Un nuovo ras scala le gerarchie criminali grazie ai soldi
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