Scoppia la polemica sul caso dei termosifoni spenti a scuola. Dopo la denuncia di un componente del Consiglio d’Istituto della scuola Illuminato-Cirino, Ciro Ambrosini, è arrivata la replica del sindaco Luigi Sarnataro: “È prassi che i riscaldamenti negli istituti scolastici vengano accesi a partire dal 1 dicembre. Per la legge 10/91, i singoli Enti hanno la facoltà di decidere quando accendere i riscaldamenti a partire dal 15 novembre, in base alle temperature. Proprio per questo già nelle scorse settimane abbiamo predisposto tutti i controlli necessari sulle caldaie delle varie strutture scolastiche del territorio. Le polemiche scaturite sulla mancata accensione dei termosifoni sono alquanto inutili ed ininfluenti. L’unico motivo per cui fino ad un paio di giorni fa non avevamo acceso i riscaldamenti è stato la temperatura. Oggi infatti che i riscaldamenti sono tutti regolarmente accesi, la temperatura si aggira introno ai 20 gradi. Invito per tanto tutti i rappresentanti istituzionali a pesare per il futuro le parole ed a non alimentare sterili polemiche”.
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Il consigliere d’opposizione Ezio Micillo non ha lesinato critiche in merito alla gestione delle scuole: “È inconcepibile verificare che al mese di novembre non è ancora possibile accendere i termosifoni delle scuole pubbliche. Oramai quest’amministrazione ha toccato il fondo, non riesce nemmeno più a gestire l’ordinarietà. Ecco il motivo per il quale a dicembre, quasi iniziato, la mensa non è ancora partita. I bambini, i ragazzi e i cittadini mugnanesi non meritano di essere governati da persone incompetenti ed incapaci. Un’attenta amministrazione accende i riscaldamenti quando fuori ci sono 7-8 gradi e non oggi che ce ne sono 20”.
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