All’indomani dell’ennesima seduta di consiglio comunale dichiarata deserta nel giro di pochi mesi, anche l’opposizione melitese interviene nel dibattito che tiene banco in città. Il dibattito interno al Pd, le diversità di vedute con il sindaco e segretario provinciale del partito, Venanzio Carpentieri, continuano a tenere banco e a bloccare – di fatto – la macchina amministrativa. Ad auspicare una rapida conclusione dei dissidi per il bene della comunità è stato il commissario cittadino di Forza Italia, Mafalda Amente: “Senza entrare nel merito delle divisioni interne al pd Melitese, auspico che le forze di maggioranza tutte, sappiano assumersi le proprie responsabilità politiche e di mandato in seno al consiglio comunale. Le problematiche che attanagliano la città meritano concretezza così come i cittadini melitesi. Mi riferisco in particolare alle opere pubbliche promesse e mai compiute, al problema del traffico urbano,mai risolto e alle politiche sociali, vera cenerentola di questa amministrazione. Ormai da tempo le forze di maggioranza sono giunte al bivio e da troppo la comunità melitese attende una decisione risolutiva sulla strada da intraprendere rispetto all’immobilismo”.
Sulla stessa lunghezza d’onda anche il consigliere Nunzio Marrone, presente ieri alla seduta andata deserta per l’assenza del blocco Pd, Moderati e Per Melito: “Abbiamo assistito ad una nuova manifestazione di tafferugli politici in senso alla maggioranza, oltremodo dannosi per la comunità melitese – ha affermato l’esponente Pdl – Non è ammissibile tenere così in ostaggio il civico consesso a fronte di numerosi problemi e temi da affrontare e risolvere. È giunto per tutti il momento di assumersi le proprie responsabilità politiche e di mandato attraverso una presa di posizione che frapponga gli interessi della comunità melitese alle beghe di partito”.

