Maria Melziade è morta ieri dopo aver subito una rapina nella sua stessa casa a Canosa di Puglia.
La donna è stata subito immobilizzata e poi stordita dalle scariche elettriche di un taser, per essere poi picchiata violentemente. Gli aggressori hanno aggredito la 75enne con calci e pugni fino a quando non è finita sul pavimento sanguinante e senza più forze necessarie per reggersi in piedi.
La donna -come si legge su IlMattino- è stata subito accompagnata in ospedale dal marito una volta rincasato. La vittima è morta alcune ore dopo. A causare la morte si presume sia stato un infarto dovuto al forte spavento procuratogli dai due malviventi.
Un vicino di casa di Maria, inoltre, aveva visto i due aggressori fuggire subito dopo l’omicidio commesso, ignaro di quello che era accaduto.


