“Letture inopportune per un camorrista”. Con questa motivazione i giudici hanno negato al superboss e capo degli Scissionisti Arcangelo Abete di ricevere nella cella nella quale è recluso il ‘regalo’ inviatogli da un conoscente. Si tratta di due sulla vita di Totò Riina e uno
sulla storia della camorra. L’esclusiva è stata riportata dalla giornalista Manuela Galletta sul quotidiano Metropolis.
La direzione del carcere di massima sicurezza di
Opera a Milano ha bloccato l’arrivo di tre libri
destinati ad Abete poichè secondo i giudici le letture non sarebbero consone per il personaggio.
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