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Melito. Mottola (Mnc) e Marrone (Pdl) d’accordo: «Smascherato il teatrino di Carpentieri e maggioranza»

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A dispetto delle previsioni della vigilia, questo pomeriggio, nell’aula consiliare si è svolto – in seconda convocazione – il consiglio comunale saltato lo scorso venerdì per l’assenza in massa della maggioranza e del primo cittadino Carpentieri. Da regolamento, per la celebrazione in seconda convocazione, la presenza di 9 consiglieri è sufficiente per lo svolgimento del consesso civico e così, a sorpresa, opposizione e liste indipendenti sono riuscite a portare in aula 10 consiglieri: un numero più che sufficiente per poter deliberare.

Un messaggio chiaro lanciato dalle opposizioni all’amministrazione e che, ovviamente, lascia pensare ad un dialogo che si fa sempre più fitto tra le diverse “anime politiche” di minoranza, pronte a fare fronte comune e a sancire la nascita di un blocco omogeneo di opposizione.
In seguito agli inaspettati sviluppi di questo pomeriggio, non sono mancate le reazioni degli esponenti di opposizione. Il consigliere Nunzio Marrone, presente in aula consiliare, ha così commentato: “Ancora una volta , a distanza di pochi giorni, abbiamo assistito alla non azione dei consiglieri di maggioranza , che ostinandosi a inscenare il vecchio gioco di braccio di ferro ,per la seconda volta non si sono presentati in consiglio. Lasciando allo sbando le sorti del nostro paese ! Con i colleghi presenti abbiamo votato a favore il punto riguardante il liceo Immanuel kant perché interessati più che mai a potenziare le condizioni dei nostri giovani studenti ! Melito necessita di figure realmente responsabili che ai teatrini antepongano il reale bene della nostra città ! Non posso che chiedere attenzione, rispetto e responsabilità”.

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Parole dure anche dal capogruppo di Melito nel Cuore, Luciano Mottola, che a pochi minuti dalla conclusione del consiglio comunale ha dichiarato: “La nostra presenza in consiglio comunale è servita a smascherare il teatrino messo in piedi dal sindaco e dalla maggioranza solo per la spartizione di incarichi, nomine ed altro. La mozione contraria per il punto riguardante il bilancio è stato un atto dovuto così come lo è stato l’aver approvato il rinnovo del comodato d’uso della struttura che ospita il Liceo Kant poiché il futuro dei nostri studenti viene prima di ogni cosa. Ci troviamo dinanzi ad un sindaco che ha ormai perso la vergogna e che si trincera nella sua stanza, attaccato alla poltrona e abbandonato dai cittadini stanchi delle sue buffonate”.

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