I militari del gruppo Napoli, nel corso di
uno specifico servizio di contrasto alla illecita vendita di prodotti
pericolosi per i cittadini, hanno posto sotto sequestro oltre 17 mila
lampadine “led” che, oltre ad essere prive del marchio “CE”, così come
richiesto dalle normative nazionali e comunitarie, recavano sul
cartoncino di confezionamento un’unità di misura della potenza
(watt) che non corrispondeva a quella reale, in quanto si
discostava, in taluni casi, anche del 60% per difetto, traendo così in
inganno il consumatore.
Tale truffa, difficilmente accertabile da parte dell’ignaro
acquirente è stata provata dai finanzieri tramite misurazioni di
laboratorio avvenute avvalendosi di strumentazioni capaci di
testare gli effettivi consumi (volt, ampere, watt, consumo annuale e
frequenza della corrente). Al termine dell’attività, il materiale è stato sottoposto a sequestro
dai finanzieri ed il titolare dell’attività, una cittadina di etnia cinese,
è stata denunciata alla locale autorità giudiziaria.


