Prosegue a marce forzate verso la sentenza di primo grado il processo “Doma” sul controllo della cosca Russo dei Casalesi sul gioco d’azzardo ed in particolare su slot machine e videopoker.
Nella giornata di oggi, dopo la requisitoria del pubblico ministero della Dda, si sono tenute le discussioni degli avvocati per coloro che hanno scelto di essere processati col rito abbreviato. In totale il sostituto procuratore ha invocato -secondo EdizioneCaserta- quasi un secolo di carcere per 23 imputati.
Tra le richieste di condanna ci sono quelle per Ernesto Capasso (1965) Casal di Principe 10 anni; Maurizio Capasso (1970) Casal di Principe 8 anni; Francesco Carusone (1946) Gricignano d’Aversa 12 anni; Michele Ciervo (1978) Casal di Principe 10 anni; Gaetano De Biase (1967) Trentola Ducenta 14 anni; Edoardo Di Martino Casal di Principe 2 anni; Salvatore Di Puorto San Cipriano 5 anni e 4 mesi; Corrado Discepolo (1962) Portici 7 anni; Maurizio Discepolo (1965) Portici 2 anni; Nicola Gagliardi (1968) Casal di Principe 8 anni; Giovanni Gallo (1979) Napoli 8 anni; Salvatore Laiso Trentola Ducenta 3 anni; Carmine Iaiunese (1978) Casal di Principe 6 anni; Marcello Mormile (1968) Aversa 12 anni; Domenico Puocci (1986) Casal di Principe 10 anni; Massimiliano Conti (1972) Isernia 4 anni; Maria Muto (1981) Gricignano d’Aversa 2 anni; Daniele Piedimonte (1986) Napoli 2 anni; Andrea Discepolo (1991) Portici 2 anni; Concetta Esposito (1942) San Giorgio a Cremano 2 anni

