Un lavoro certosino e completo ha consentito agli avvocati difensori di Pasquale Puca, detto ‘O Minorenne, elemento di spicco dell’omonimo clan camorristico, egemone tra Sant’Antimo, Casandrino e Grumo Nevano, di ottenere una clamorosa vittoria. Puca, detenuto in carcere all’Aquila al 41 bis, era stato raggiunto dieci giorni fa da un’ordinanza per violazione delle leggi sulle armi e ricettazione, con l’aggravante delle finalità mafiose. I giudici del Riesame dell’Ottava Sezione del Tribunale di Napoli, accogliendo in toto la memoria difensiva degli avvocati Vincenzo Alesci e Vincenzo De Rosa, hanno annullato l’ordinanza a carico del detenuto. I legali, attraverso un’articolata memoria di 110 pagine, hanno sollevato importanti eccezioni tecniche riuscendo a smontare le accuse alla base dell’ultima ordinanza di custodia cautelare, nonostante la richiesta dei Pm della DDA di Napoli Loreto e Serio di confermare le gravi accuse.
Pasquale Puca resta comunque in carcere per un residuo di pena da scontare in carcere.
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