Abitazione del ras in fiamme a Miano, la scoperta dopo lo spegnimento del rogo

Erano da poco trascorse le 16 quando in vico Cotugno a Miano (chiamata ‘abbasc Miano’) è divampato un incendio che ha quasi del tutto distrutto l’abitazione riconducibile (secondo gli investigatori) al ras Luigi Cifrone, ex colonnello al soldo del clan Lo Russo. La chiamata al centralino della polizia ha consentito agli agenti del commissariato di Scampia (dirigente Giovanni Mandato) di recarsi in pochi minuti sul posto e di domare il rogo in attesa dell’arrivo dei vigili del fuoco. Per fortuna in quel momento in casa non c’era nessuno ma, stando ad alcuni testimoni, le fiamme si sono subito propagate all’interno dell’appartamento e in pochi minuti una cappa di fumo ha avvolto il vicoletto lo stesso di un duplice omicidio eccellente, quello di Domenico Sabbatino e Salvatore Corrado avvenuto nel settembre 2016.

La cautela è massima. La prudenza è suggerita dal clima di tensione che da mesi si respira nel quartiere con la nuova formazione di ‘abbasc Miano’ che avrebbe reclamato spazi di autonomia importanti rivendicando la sua ‘purezza criminale’ e contestando, anche apertamente e con stese ed intimidazioni, la vecchia guardia dei Lo Russo, coloro che con i loro pentimenti avrebbero ‘inguaiato’ più di un personaggio in passato militante nella formazione mianese. Le indagini sono partite anche per capire eventuali collegamenti con gli ultimi episodi avvenuti nell’area nord.