Fuori la camorra dalle palazzine, sgomberi ad Afragola. Nel mirino Arzano, Caivano, Melito e Giugliano

Sgomberati tre appartamenti occupati da persone legate alla criminalità organizzata o con precedenti. Il piano “Case pulite” parte dal rione Salicelle di Afragola. È il frutto del monitoraggio degli ultimi mesi, avviato anche su input del ministro dell’Interno che a gennaio aveva partecipato ad Afragola a un vertice ad hoc. È stata valutata la situazione relativa a 214 appartamenti del Comune, e ora circa 100 potrebbero essere sgomberati.

L’operazione potrebbe continuare a Napoli e provincia così come annunciato nei mesi scorsi dal ministro Matteo Salvini. A finire nel mirino delle forze dell’ordine saranno i complessi abitativi popolari che, secondo l’antimafia, sarebbero gestiti direttamente dai clan di camorra dando vita – talvolta – a un vero e proprio “mercato” delle case a suon di intimidazioni e azioni di forza. Tra i primi obiettivi dichiarati dal leader della Lega c’è il rione Conocal di Ponticelli: un dedalo di oltre 400 abitazioni divenuto piazza di spaccia e covo dei clan D’amico e Di Micco.

Il Comune di Napoli avrebbe già stilato l’elenco degli assegnatari in vista di un’operazione che dovrebbe “liberare” le palazzine dagli abusivi. Una volta completata l’operazione, toccherà poi a comuni ad alto rischio come Arzano, Caivano, Giugliano, Marano e Melito.