Cinque persone di Castellammare di Stabia sono state raggiunte da misure cautelari nell’ambito di un’indagine su una rapina aggravata ai danni di tifosi del Sudtirol. I fatti risalgono alla notte del 7 dicembre 2024, al termine della partita di Serie B Juve Stabia-Sudtirol allo stadio Romeo Menti.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i destinatari del provvedimento – ritenuti “gravemente indiziati” e legati alla tifoseria organizzata della Juve Stabia – avrebbero agito in gruppo, insieme ad altri tre soggetti, prendendo di mira alcuni sostenitori ospiti che si erano trattenuti nel centro cittadino dopo la gara.
Aggressione con scippo ai tifosi del Sudtirol, scatta il Daspo per cinque ultras della Juve Stabia
Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della Procura, ha disposto per tutti il divieto di dimora nel comune di Castellammare di Stabia. Per due di loro è stato inoltre imposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Le indagini, condotte dal commissariato di Castellammare e dalla Digos della Questura di Napoli, hanno ricostruito l’episodio anche attraverso le immagini dei sistemi di videosorveglianza. Gli indagati devono rispondere anche della violazione dell’articolo 6-bis della legge 401/89 per aver messo in pericolo la sicurezza pubblica, utilizzando mazze di legno nelle immediate vicinanze dello stadio.
Nel corso delle perquisizioni sono stati inoltre trovati e sequestrati, nelle abitazioni di altri sei indagati per ricettazione, gli oggetti sottratti ai tifosi altoatesini tra cui sciarpe, felpe e bandiere. A carico degli indagati il questore di Napoli ha emesso anche provvedimenti di Daspo, in alcuni casi aggravati dall’obbligo di firma.
Un elemento ritenuto significativo dagli investigatori riguarda la diffusione sui social: dopo la rapina, sarebbero state pubblicate su Facebook alcune immagini che ritraevano gli indagati con il materiale sottratto, esibito come trofeo.

