Agguato a San Pietro, il figlio di Di Lauro ha rischiato la morte

Durante la seconda faida di Scampia i Di Lauro erano più che mai sotto attacco. Non solo erano usciti fortemente ridimensionati dalla prima guerra contro gli Scissionisti ma avevano subito la ‘girata’ di quelli della Vanella Grassi ed erano entrati in attrito con i Sacco-Bocchetti di San Pietro a Patierno. Proprio da quest’ultimi giunse un attacco che avrebbe potuto portare alla morte di uno dei figli del capoclan Paolo Di Lauro. Si tratta della storia dell’omicidio di Ciro Reparato all’epoca uno dei fedelissimi del gruppo di via Cupa dell’Arco nonchè zio di Carlo Capasso, uno dei killer di fiducia e persona molto vicina a Marco Di Lauro. L’uomo fu attirato in trappola: con la scusa di un summit tra i Di Lauro e quelli di San Pietro Reparato fu trucidato dai killer, killer che non potevano però sapere che in quel momento Reparato era accompagnato da uno dei figli di Di Lauro come ‘garanzia’. Di Lauro junior uscì indenne da quell’agguato.