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sabato, Maggio 21, 2022
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Agguato di camorra con le maschere di ‘V per Vendetta’, il retroscena sul duplice omicidio di Acerra


Hanno affrontato a colpi di pistola gli avversari del clan rivale indossando la maschera del protagonista del film “V per Vendetta” (graphic novel del 1988 diventata un film nel 2005), ma di colore nero. E’ uno dei particolari che emerge dalle indagini sul ‘duello’ in cui sono rimasti uccisi lo scorso 29 aprile ad Acerra il 22enne Pasquale Di Balsamo e Vincenzo Tortora, di 21 anni, entrambi ritenuti appartenenti a cosche della zona.     Su uno scooter, con le maschere, viaggiavano il 17enne poi fermato e Di Balsamo. Tortora si trovava invece sull’auto dei rivali.

Il 17enne è stato sottoposto a fermo al termine di indagini dei carabinieri nucleo investigativo di Castello di Cisterna che si sono avvalsi della collaborazione dei colleghi della stazione di Acerra. Il gip del Tribunale dei Minori ha convalidato il provvedimento cautelare nei confronti del 17enne che ora si trova in un istituto per minorenni.

Duplice omicidio ad Acerra, fermato un minore: era sullo scooter con Di Balsamo

Duplice omicidio ad Acerra, fermato un minore. I carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo Carabinieri di Castello di Cisterna hanno eseguito un fermo di indiziato di delitto, emesso dal pubblico ministero della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Napoli, nei confronti di un 17enne, perché in concorso con Pasquale Di Balsamo, 22enne di Acerra (deceduto), è gravemente indiziato dei reati di omicidio aggravato e porto illegale di armi. Le attività investigative hanno documentato che il 17enne, nelle prime ore del 29 aprile scorso, era alla guida di un motoveicolo con a bordo il citato Di Balsamo, entrambi con il volto travisato da maschere.

Lo scooter avrebbe affiancato la vettura condotta da Vincenzo Tortora, 21enne acerrano, e a quel punto il Di Balsamo e il Tortora si sarebbero colpiti l’un l’altro con armi da sparo illegalmente detenute, attingendosi reciprocamente e decedendo entrambi poco dopo per le lesioni riportate. Il G.i.p., all’esito dell’udienza di convalida del provvedimento di fermo, ha riconosciuto i gravi indizi di colpevolezza nonché le esigenze cautelari disponendo la custodia del 17enne in un istituto penitenziario minorile. Il gip ha convalidato il provvedimento eseguito tre giorni fa.

 

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