Alessandro ucciso per difendere la moglie a Pozzuoli, zio Ciro finisce a Poggioreale
La foto di Alessandro Cristian Amato

Alessandro voleva difendere la moglie Imma dalla furia dello zio ma è stato ucciso a Pozzuoli. Cominciano ad emergere i primi dettagli sull’omicidio familiare avvenuto sabato sera. Già nella notte è stato arrestato Ciro Iovino, il 63enne ritenuto responsabile della morte di Alessandro Cristian Amato. L’uomo è uno zio della famiglia della vittima.

Il 63enne fermato dai carabinieri si trova nel Pronto Soccorso dell’ospedale San Paolo di Fuorigrotta, poiché è tra i quattro feriti coinvolti nella rissa. Adesso Iovino è nel carcere di Poggioreale in attesa della convalida dell’arresto. I motivi economici condominiali potrebbero aver scatenato la violenza.

OMICIDIO DI ALESSANDRO, UN SABATO DI FOLLIA

La follia si scatenò sabato pomeriggio e culminò alle ore19 quando Alessandro morì in seguito ad una coltellata al cuore. I carabinieri della stazione di Pozzuoli intervennero in via Pisciarelli per una violenta aggressione segnalata al 112 da alcuni cittadini. Quando i militari arrivarono sul posto nessuna delle persone coinvolte era presente.  Durante il tragitto verso il pronto soccorso il 45enne morì a causa delle ferite provocate dall’arma da punta e taglio riportate presumibilmente nella colluttazione.

IL BILANCIO DEI FERITI

Complessivamente i feriti sarebbero quattro, tre donne e un uomo. Alessandro pugnalato più volte al torace: fatale il fendente al cuore. All’inizio della scorsa settimana, secondo gli investigatori, si sarebbe verificato un altro lutto nella famiglia Amato. Nel corso di una rissa in via Pisciarelli, il padre della moglie di Alessandro Cristian Amato sarebbe morto per infarto nel corso di un litigio. I carabinieri indagano su possibili collegamenti tra i due episodi.

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