Allerta meteo, giovedì scuole chiuse a Pozzuoli e Marano: la decisione dei sindaci

Allerta Meteo. Scuole chiuse Marano e Pozzuoli
Allerta Meteo. Scuole chiuse Marano e Pozzuoli
L’allerta meteo annunciata questo pomeriggio dalla protezione civile della Regione Campania, preoccupa il sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia. “In seguito all’avviso di allerta meteo di colore Arancione emanato dalla Protezione Civile regionale ho disposto per​ domani, giovedì 15 ottobre, la chiusura delle​ scuole​ di ogni ordine e grado presenti sul territorio comunale”. Lo si legge dalla pagina ufficiale del sindaco della città Flegrea.

“Le previsioni meteo – ha continuato – configurano fino alle ore 18 di domani precipitazioni diffuse, a carattere di rovescio e temporale, localmente di forte intensità; venti da Sud-Sud-Ovest forti con raffiche; mare agitato, con possibili mareggiate lungo le coste esposte. Resteranno chiusi anche i parchi pubblici e il civico cimitero”. Cancelli chiusi a scuole, parchi e cimitero.

Scuole chiuse a Marano

Anche il primo cittadino di Marano, Rodolfo Visconti, è pronto a chiudere tutte le scuole. Secondo quanto si apprende, in serata il primo cittadino firmerà la chiusura delle scuole cittadine di ogni ordine e grado per avverse condizioni meteo.

L’allerta meteo

La Protezione civile della Regione Campania ha emanato un avviso di allerta meteo con criticità idrogeologica di livello Arancione. Lo stato di attenzione è valevole a partire dalle 18 di oggi fino alle 18 di domani giovedì 15 ottobre. Si prevedono su tutte le zone, ad esclusione della 4 e della 7 (Alta Irpinia, Sannio e Tanagro dove la criticità idrogeologica sarà localizzata e quindi di colore Giallo). Precipitazioni diffuse, a carattere di rovescio e temporale, localmente di forte intensità.

Le zona interessate

In considerazione dell’andamento temporale atteso per le precipitazioni, che potranno essere particolarmente intense, nella fascia costiera della Regione, a partire dalla notte di oggi e per tutta la mattina di domani, si raccomanda, infine, di attivare ogni vigilanza e presidio territoriale nelle zone (urbane e non) già interessate da danni, causati dai dissesti verificatisi nelle scorse due settimane, adottando ogni possibile e preventiva azione di verifica dello stato degli alvei e impluvi e ripristinando la capacità di corretto smaltimento e drenaggio delle acque piovane