Camorra. Uccise Simonetta Lamberti, il boss vuole uscire dal carcere: “Ho due tumori”

Chiede di finire di scontare la sua pena agli arresti domiciliari il boss Antonio Pignataro, esponente di spicco della Nuova Camorra Organizzata di Raffaele Cutolo prima e della Nuova Famiglia poi. “Ho scoperto di avere altri due tumori, voglio vivere per curarmi”, lo ha dichiarato ieri in videoconferenza ai giudici del tribunale di Nocera Inferiore.
Condannato per l’omicidio della piccola Simonetta Lamberti, il boss 61enne ha chiesto di potersi curare a casa poiché, a suo dire, le cure ricevute nel carcere di Opera, a Milano, dove è detenuto, non sarebbero tempestive.

“Le mie condizioni di salute – ha dichiarato – non sono compatibili con il mio stato di detenzione. Lo attestano diversi tribunali. Ho già un tumore al fegato e a dicembre scorso ho scoperto di averne altri due al polmone. Devo fare degli esami, ma nelle strutture sanitarie mi ci portano in ritardo. Chiedo a voi, presidente, di intervenire con la misura cautelare dei domiciliari. Devo curarmi e voglio vivere per curarmi. Cosa devo fare?”