Un contributo economico fino al 90% di quanto pagato nel 2026 per l’occupazione di suolo pubblico. È la misura annunciata dal Comune di Bacoli per sostenere le attività commerciali alle prese con le conseguenze del bradisismo.
Il provvedimento riguarderà le attività che utilizzano spazi pubblici, dai ristoranti ai bar, dai negozi alle pizzerie, fino ai mercatini, alle bancarelle e alle botteghe di vicinato. Il Comune pubblicherà nei prossimi giorni l’avviso con modalità e termini per presentare la domanda.
Bacoli, ok agli aiuti per i commercianti colpiti dal terremoto: rimborsi fino al 90%
“Riceveranno un sostegno economico pari al 90% del pagamento per l’occupazione di suolo pubblico, utilizzato per il 2026, tutte le attività di Bacoli che ne faranno richiesta”, ha annunciato il sindaco Josi Della Ragione.
La misura interesserà tutto il territorio comunale, da Baia a Marina Grande, dal centro storico a Miseno e Torregaveta.
Secondo il sindaco, l’intervento consentirà alle attività commerciali di ottenere complessivamente un beneficio superiore a 50mila euro. Le risorse, ha spiegato Della Ragione, arrivano da fondi ottenuti dalla Regione Campania.
Dopo lo sciame sismico del 31 luglio, la Regione ha approvato misure straordinarie per i Comuni dei Campi Flegrei interessati dall’emergenza, prevedendo anche interventi legati agli effetti del bradisismo sulle attività economiche.
Nuovi aiuti anche alle famiglie sgomberate
Il Comune ha inoltre deliberato un nuovo contributo destinato alle famiglie di Bacoli colpite dalle ordinanze di sgombero emesse dopo la forte scossa del 31 luglio.
“Così aiuteremo molte attività locali che hanno vissuto e vivono le difficoltà causate dal bradisismo”, ha aggiunto Della Ragione, annunciando come prossimo passaggio la pubblicazione dell’avviso per i commercianti.


