Tutto pronto per la candidatura della Città di Napoli con lo stadio Maradona per gli Europei di Calcio del 2032. La Giunta comunale, su volontà del Sindaco Gaetano Manfredi, nelle ultime ore ha autorizzato con delibera apposita l’impiego di 50 milioni di euro, da risorse finanziarie comunali, per la riqualificazione dello stadio Diego Armando Maradona.
Tali risorse, in aggiunta a quelle stanziate dalla Regione Campania (150 milioni tramite il Cipess) garantiranno la necessaria copertura economica dell’intervento, nel rispetto del cronoprogramma richiesto dalle autorità calcistiche.
Napoli a un passo da Euro 2032, stanziati 200 milioni per la ristrutturazione del Maradona
Lo stadio Diego Armando Maradona rappresenta, per la città di Napoli, un luogo d’aggregazione, un patrimonio di intere generazioni e un’infrastruttura sportiva che fa della sua storia un punto di forza. È la casa della squadra della città, sede di importanti momenti sportivi di rilevanza nazionale e internazionale, reduci da due scudetti negli ultimi tre anni.
Proprio per il suo valore, la Giunta Comunale ha approvato con distinti provvedimenti gli indirizzi per la progettazione dei lavori finalizzati alla riqualificazione e all’ammodernamento dello stadio. È dell’aprile 2026 la sottoscrizione del Protocollo d’Intesa tra la Regione Campania e il Comune di Napoli per la realizzazione di interventi strategici per la città e per lo stadio Maradona. Ora si attende la conclusione dell’iter previsto da Figc e Uefa.
Il cronoprogramma prevede l’avvio dei lavori a gennaio 2027, con conclusione fissata entro il 31 dicembre 2029. L’obiettivo è rispettare le scadenze per arrivare al 2030 con lo stadio pronto alla verifica di conformità da parte della UEFA. La tempistica degli interventi sarà quindi determinante per completare l’ammodernamento e consentire al Maradona di presentarsi all’appuntamento con tutti i requisiti necessari per ospitare gli eventi previsti.

