Attore di Gomorra condannato all’ergastolo: “Uccise un uomo di Cutolo per conto dei Casalesi”

I giudici della corte di Assise di Appello del tribunale di Santa Maria Capua Vetere hanno confermato l’ergastolo per Bernardo Terracciano, detto “Zì Bernardino”, accusato del duplice omicidio di Luigi Caiazzo e Giuseppe Caiazzo. La prima sentenza nei confronti dell’uomo, che nel film di Matteo Garrone Gomorra  interpretava il boss “Peppe ‘o cavallaro” era stata emessa il 12 maggio del 2016. Fine pena mai anche per il fratello Giuseppe Terracciano, per Raffaele Cantone, boss di Trentola Ducenta e per Francesco Bidognetti, boss dell’omonimo clan che fa capo a quello dei Casalesi. Luigi Caiazzo fu ucciso nel 1992 a Villa Literno nell’ambito della guerra tra i Casalesi e la Nco. L’uomo appartenente al sodalizio criminale di Raffaele Cutolo, fu freddato per scongiurare una riorganizzazione in terra di lavoro del gruppo del ‘professore’ e ribadire il potere dei Casalesi nel Casertano. Il cadavere non fu mai trovato.

Terracciano ha partecipato al film ‘Gomorra’, sotto la regia di Matteo Garrone, in cui interpretava proprio un killer. Le indagini sono state riaperte in seguito alle dichiarazioni di vari collaboratori che hanno fatto luce sull’omicidio di Luigi Caiazzo e di Giuseppe Caiazzo: rivelazioni che hanno permesso la riapertura del caso dopo un’iniziale archiviazione. Bernardo Terracciano, “zì Bernardino” nel film tratto dal best-seller di Roberto Saviano, fu già arrestato alcuni anni fa per un giro di estorsioni sul litorale domizio commesse come partecipe del gruppo bidognettiano facente capo al killer Giuseppe Setola.