Traumi a torace, mano e frattura della gamba: il bilancio dei feriti dello scontro in metro

Incidente intorno alle 7 tra tre treni della linea 1 della metropolitana di Napoli appena fuori dalla stazione Piscinola. Lo scontro è avvenuto tra un treno che dal deposito si stava immettendo sul binario 1 che si è scontrato con un altro che viaggiava sullo stesso binario e che si apprestava a entrare in stazione. L’incidente ha coinvolto un terzo treno con molti passeggeri che era appena partito dal binario 2 della stazione di Piscinola. Cinque le persone che sono state trasportate in ospedale.

Il bilancio dei feriti

Sono cinque i feriti: macchinista con trauma toracico (Cardarelli), macchinista con trauma cervicale (Cardarelli), passeggeri: 1 con problema lombo-sacrale (CTO), 1 con sospetta frattura arto inferiore 1 (Cardarelli) 1 con trauma alla mano (CTO); è stato allestito nell’immediato un “posto medico avanzato” del Servizio 118 Napoli 1 Centro che ha prestato le prime cure ad altri feriti e curati sul posto feriti leggeri (in totale 12) per i quali non si è reso necessario il ricovero in Pronto Soccorso – le operazioni di soccorso sono state coordinate dal dr. Giuseppe Galano in qualità di Direttore Servizio 118 ASL Napoli 1 Centro e Referente Sanitario Regionale per le maxi emergenza.

La dinamica

Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto sembrerebbe che non sia stato rispettato il segnale di stop dal treno che dal deposito si stava immettendo sul binario 1 e che si è scontrato con il convoglio che stava viaggiando sullo stesso binario per entrare nella stazione di Piscinola. E’ stato questo treno che ha poi urtato quello con numerosi passeggeri a bordo partito poco prima dal binario 2 della stessa stazione.