Bimba uccisa da elica, rischia testimone

Tensione in aula al processo sul terribile incidente nel quale ha perso la vita Letizia Trudu, la bambina di 11 anni uccisa nell’estate del 2015 dall’elica dello yacht dal quale si era tuffata assieme al padre e alla sorellina nelle acque di Santa Margherita di Pula, a circa 40 km da Cagliari.
Davanti al giudice Giuseppe Carta, questa mattina è comparsa una testimone, una ragazza di 23 anni, che in aula raccontato elementi nuovi, mai emersi nell’inchiesta che hanno scatenato da una parte l’ira del pm Alessandro Pili, dall’altra quella dello stesso giudice che più volte ha ammonito la testimone sull’obbligo di dire la verità. In particolare, la ragazza ha detto di aver sentito qualcuno – non gli imputati – dire ai ragazzi presenti a bordo di tuffarsi, indicando una serie di dettagli che non aveva mai raccontato durante le indagini di Capitaneria e Carabinieri.