Rivalutazione delle esigenze cautelari. Questa la motivazione con cui il gip del tribunale di Napoli ha concesso gli arresti domiciliari ad Alessandra Arno: accolte in pieno le argomentazioni del legale della donna, l’avvocato Michele Caiafa. La donna era stata arrestata nel blitz di qualche giorno fa contro il clan Pezzella di Frattamaggiore:
dalle indagini svolte dal locale commissariato di Frattamaggiore e dalla squadra mobile di Napoli sarebbero emersi diversi elementi.
Accerta l’operatività dell’organizzazione nella realizzazione di una serie di estorsioni contro gli imprenditori e i titolari di esercizi commerciali. Trovate anche le armi necessarie al gruppo per affermare la propria egemonia sul territorio e per contrapporsi ai rivali dei Cristiano – Mormile. L’articolazione dei Pezzella si occupava anche della vendita di cocaina, hashish, marijuana, crack tra Frattamaggiore e Frattaminore.
Inoltre dalle attività svolte dalla Compagnia dei Carabinieri di Casoria sarebbero risultati altri violenti episodi estorsivi, nonché, è stata ipotizzata riconducibilità di queste azioni ad un’articolazione del clan Pezzella.