HomeCronacaBruno Petrone accoltellato a Chiaia, restano in carcere i quattro giovani indagati

Bruno Petrone accoltellato a Chiaia, restano in carcere i quattro giovani indagati

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Restano in carcere i quattro giovani accusati di avere accoltellato a Napoli il 18enne Bruno Petrone nelle prime ore dello scorso 27 dicembre.

Lo ha deciso il gip del tribunale dei minorenni di Napoli Anita Polito che ha accolto le richieste formulate dal pm Claudia De Luca dopo gli interrogatori di garanzia che si sono svolti oggi.

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Bruno Petrone accoltellato a Chiaia, restano in carcere i quattro giovani indagati

Secondo quanto si è appreso tutti i ragazzi hanno confermato le dichiarazioni rese ai carabinieri il giorno in cui si sono presentati in caserma accompagnati dai loro avvocati negato e negato che l’accoltellamento fosse stato premeditato.
Nessuna spedizione punitiva organizzata, hanno sostenuto, ma solo un incontro casuale finito male perché il 15enne aveva il coltello.

La Procura dei minorenni partenopea contesta ai quattro giovani – uno di 15 anni e gli altri tre di 17 anni – il reato di tentato omicidio aggravato (dalla premeditazione e dai motivi abietti e futili) in concorso e, solo al 15enne, il possesso dell’arma da taglio (un coltello ‘a farfalla’ sequestrato) e della chiave inglese (che invece non è stata rinvenuta).

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Nicola Avolio
Nicola Avolio
Giornalista pubblicista, mi sono avvicinato per la prima volta alla professione iniziando a collaborare con la testata "La Bussola TV", dal 2019 al 2021. Iscritto all'albo dei pubblicisti da giugno 2022, ho in seguito iniziato la mia collaborazione presso la testata "InterNapoli.it", e per la quale scrivo tuttora. Scrivo anche per il quotidiano locale "AbbiAbbè" e mi occupo prevalentemente di cronaca, cronaca locale e sport.
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