“Uno è sceso, ora a chi tocca?”: è la frase, secca, con cui il comandante di un volo Volotea diretto a Mykonos ha richiamato all’ordine un gruppo di passeggeri molesti, dopo aver fatto sbarcare a Napoli Capodichino uno di loro con l’intervento della Polizia di Frontiera.
L’audio del comandante, diffuso sui social nelle ore successive, è diventato virale: nel messaggio si sente il pilota esigere il rispetto delle disposizioni di sicurezza e minacciare esplicitamente segnalazioni alla polizia italiana all’atterraggio in caso di ulteriori comportamenti non conformi.
Caos sul volo Napoli-Mykonos, il comandante ai passeggeri: “Uno è sceso, ora a chi tocca?”
L’episodio si è verificato mercoledì 1° luglio sulla pista dell’aeroporto di Napoli, sul volo V7 1610 diretto sull’isola greca. All’origine della vicenda ci sarebbe il comportamento di un passeggero nelle file corrispondente all’uscita di emergenza. Al personale di bordo, che gli avrebbe chiesto di spostare il bagaglio a mano per lasciare libera l’area — come previsto dalle norme per garantire un’eventuale evacuazione —, l’uomo si s be rifiutato di collaborare. Al richiamo degli assistenti di volo avrebbe risposto con un’aggressione verbale, alzando i toni e insultando l’equipaggio. Il comandante, informato della situazione, ha deciso di interrompere le procedure di decollo e di riportare l’aereo in area di parcheggio.
Dalla cabina è partita la richiesta di intervento alla Polizia di Frontiera. Gli agenti sono saliti a bordo e hanno provveduto allo sbarco coatto del passeggero, che è stato accompagnato all’uscita. Solo al termine delle operazioni il velivolo ha potuto riprendere il rullaggio e decollare verso la Grecia. L’aereo è atterrato a Mykonos con oltre mezz’ora di ritardo rispetto all’orario previsto, con conseguenti disagi per diversi viaggiatori, alcuni dei quali avrebbero perso le coincidenze programmate.
Passeggero molesto e fumo in cabina, disagi sui voli Napoli-Mykonos

