Tragedia nella casa famiglia, anziano con Alzhemier trovato muore soffocato da un tovagliolo

Una morte orribile per un uomo affetto da morbo di Alzheimer, che è deceduto in una casa di riposo di Conegliano, in provincia di Treviso: l’anziano è morto soffocato, probabilmente a causa di un tovagliolo di carta da lui stesso ingoiato. Un incidente avvenuto il 5 giugno scorso e reso noto solo oggi dallo Studio 3A di Treviso al quale i familiari si sono rivolti per accertare eventuali responsabilità della struttura per mancata o insufficiente vigilanza.

L’incidente choc è avvenuto intorno alle 20.30: la donna, barese, era con un gruppo di persone che stava attraversando la strada provinciale 236, che costeggia lo stadio da un lato. In quel momento intorno al San Nicola il traffico era al collasso e in tanti avevano scelto di parcheggiare la propria auto sulle strade adiacenti attraversando poi addirittura un tratto di tangenziale a piedi per non perdersi l’inizio del concerto.

L’uomo, D.P., 90 anni, di Conegliano, era non autosufficiente. Secondo quanto riferito ai parenti, durante la cena è stato trovato riverso sul tavolo, in stato di asfissia e già cianotico, dal personale della casa di riposo. Gli addetti hanno attuato la manovra di Heimlich, quindi hanno allertato il 118, che lo ha trasportato al pronto soccorso dell’ospedale cittadino dove è stato intubato; durante questa operazione gli è stato estratto del «materiale di carta» di dieci centimetri per cinque, verosimilmente un tovagliolo di carta che aveva ingoiato. L’anziano ormai era in arresto cardiaco e quindi è morto.