Un’esplosione si è verificata poco dopo le 15 di oggi in una fabbrica di fuochi d’artificio a Casalbordino, in provincia di Chieti. Secondo le prime informazioni dei vigili del fuoco, che si trovano già sul posto, ci sono tre morti. La fabbrica coinvolta è una azienda in Contrada Termini: si tratta della Esplodenti Sabino, che utilizza anche polvere pirica dagli ordigni recuperati nelle operazioni di bonifica effettuate degli artificieri. La Esplodenti a quanto si sa ha circa un centinaio di dipendenti. Per il rischio di ulteriori esplosioni la ferrovia adriatica è ferma tra Fossacesia il porto di Vasto così come il traffico risulta bloccato sulla Statale 16. Il sindaco di Casalbordino (Chieti) Filippo Marinucci ha confermato la morte di tre persone

Codacons: In Italia 74 morti dal 2000 per esplosioni fuochi artificio

“Ancora un gravissimo incidente in Italia che vede coinvolta una fabbrica di fuochi d’artificio“. Lo denuncia il Codacons, intervenendo sul caso dell’esplosione registrata oggi a Casalbordino, in provincia di Chieti. “Il bilancio provvisorio dell’incidente, che registra al momento tre morti – evidenzia l’associazione – porta a 74 il numero totale di vittime registrate in Italia dal 2000 ad oggi a causa di esplosioni nelle fabbriche di fuochi d’artificio, una strage che riporta la questione della sicurezza in primo piano”. “Servono più controlli presso tali strutture e occorre verificare costantemente il rispetto delle norme di sicurezza – afferma il presidente Carlo Rienzi –. La magistratura dovrà accertare se vi siano state omissioni sul fronte della sicurezza e negligenze da parte di chi aveva il compito di garantire il rispetto delle norme”.

 

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