Blitz della polizia a Castel Volturno, ragazze rapite e costrette a prostituirsi per 5 euro

Ieri sera su Storie Italiane, programma di Rai 1, è andato in onda un servizio su Castel Volturno. Per l’ennesima volta, il comune casertano, ha fatto parlare di sé per le sue condizioni ormai degradanti. Non a caso viene definita ‘Terra di nessuno’; come non è un caso che i residenti chiedano l’intervento delle istituzioni, ritenute assenti da circa trent’anni. Ieri la polizia ha effettuato un blitz, facendo irruzione in una casa a luci rosse dove si prostituiscono giovani ragazze.

Il servizio

Quel che viene reso noto nel servizio mandato in onda, è il fatto che da un po’ di tempo la criminalità, a Castel Volturno, è stata superata. Ma resta qualcosa che sicuramente non è meno grave e che nemmeno si allontana troppo dal fenomeno citato precedentemente. Le strade, in particolar modo quella della Domitiana, sono piene di sentinelle. E dall’altro lato, viene riferito, c’è un incontrollabile spaccio di sostanze stupefacenti. Purtroppo non ci si ferma qui: c’è ancora un altro fattore che contribuisce a rendere triste e orribile lo scenario di questa terra. Retroscene da film horror che purtroppo non hanno niente a che fare con la finzione.

Mafia nigeriana: prostituzione di minorenni, i prezzi e i frequenti rapimenti

‘Connection house’. Luoghi di incontro clandestini che gli africani possono frequentare. Qui, in queste strutture che all’apparenza sembrano delle semplici ‘case’, si nasconde una delle realtà più macabre. All’interno di queste mura si possono ordinare bibite, cibo…e donne. Se un cliente ha esigenza, può scegliere tra quelle disponibili e questa avrà l’obbligo di sostenere un rapporto sessuale.

Ma le connection house non solo gli unici luoghi dove le donne di Castel Volturno si prostituiscono. Il racconto di una nigeriana all’inviato di ‘Storie Italiane‘ ha sconvolto chi, per la prima volta e non solo, è venuto a conoscenza di vicende orrende come queste.

«Le ragazze qui sono costrette a prostituirsi dalla mafia nigeriana, ci sono persone che le danno comandi. A queste persone devono dare dei soldi. Si tratta di adolescenti rapite che vanno dai 12 ai 15 anni. Minimo da questa età. Devono prostituirsi dalla mattina fino alla sera e portare 1000€ ogni 10 giorni. Un rapporto sessuale con una 12enne costa 10€, ma lei la metà deve restituirla».

La vita che Castel Volturno deve affrontare è questa. Finita sotto ai riflettori, purtroppo, di tutta Italia. Uno scenario orribile che a guardarlo fa venire i brividi. Figuriamoci a viverlo…

Qui il servizio mandato in onda su Rai 1.