“Cominciamo dal figlio piccolo” le minacce di morte del narcos degli Orlando

La banda di narcos legati al clan Orlando sarebbe riuscita ad arrivare fino in Sardegna.  Nell’ordinanza dell’ultimo blitz contro la camorra maranese è emerso che Francesco Verderosa avrebbe costretto F. S. , con violenza e minaccia, a consegnare una partita di droga o una somma di denaro equivalente allo stupefacente. Verderosa sarebbe stato informato dal suo collaboratore del furto di droga subito. Il 33enne di Monte di Procida avrebbe allora cercato di procurarsi due pistole, deciso a partire da Marano fino alla Sardegna.

Verderosa ha minacciato di morte il suo socio sardo e la sua famiglia, le intercettazioni sono riportate nell’ordinanza: “Stanotte hai fatto una cosa che non dovevi proprio fare. Mò ti dico una cosa, mi dispiace solo per te. Ma hai fatto il patto con la morte, puoi andare anche nella meglio caserma, carabinieri, finanza, vai dove vuoi. Fai conto che devi fare solo le esequie!. Solo il funerale, hai capito, stiamo partendo 2 macchine da Napoli. Cominciamo dal bambino più piccolo. Il figlio più piccolo. Fin quando sei in tempo, vai dagli zingari, vai da rom, dove sei andato, prendi la borsa e portala da Nicola“.

Secondo gli inquirenti Verderosa avrebbe costretto al sardo a consegnare lo stupefacente, con l’aggravante di aver commesso il fatto avvalendosi della forza intimidazione derivante dal vincolo associativo con modalità mafiose.