Concorso Museo Archeologico in Portogallo, vittoria per il giovane architetto giuglianese Giuseppe Parisi

Ancora un premio per il giovane architetto giuglianese, Giuseppe Parisi, che si aggiudica la vittoria del Concorso del Museo Archeologico per la Villa Romana a Rabaçal in Portogallo.

Il 31enne, sin dai primi anni di studi, si occupa della Progettazione e riqualificazione architettonica e funzionale di edifici pubblici, con particolare attenzione all’Edilizia residenziale, museale e scolastica. Ad oggi collabora con diversi studi di Architettura in Italia e all’estero per la partecipazione a Concorsi di progettazione e Gare. Dopo il Concorso vinto nel 2016 e essere stato premiato tra i vincitori della X edizione del Premio NIB Top 10 Architetti Under 36 nel 2018, si aggiudica questa volta la vittoria del Concorso portoghese. Il team, di tutti giovani Architetti, è composto dallo studio office x sara maduro raffaele sarubbo di Lisbona, dall’Architetto Sossio De Vita di Napoli e dall’Architetto Giuseppe Parisi di Giugliano in Campania.

Delle 18 proposte presentate al concorso per il Museo Archeologico, il Comune di Penela ha deciso di approvare il Rapporto finale della giuria dichiarando Vincitore la proposta del Team di cui fa parte l’Architetto giuglianese.

Secondo la giuria “il design favorisce la lettura del pezzo architettonico proposto rispetto a quello vecchio, si impone come immagine differenziante nel paesaggio. (…) Il progetto presenta il paesaggio come museo e il museo come recinzione che si estende nel paesaggio. »

Oltre ad altre caratteristiche, la giuria ha anche sottolineato la capacità di «leggerezza e di rendere effimeri i piani orizzontali dei tetti di copertura dei resti archeologici, l’idea di chiusura e apertura simultanee …», nonché la capacità di «spazio essere aperto a vari stanziamenti… » favorendo lo svolgimento di eventi all’aperto.» Tutto il progetto basa la propria concezione sul territorio e sul “Nuovo che protegge l’Antico”.

Parisi soddisfatto e con i piedi per terra guarda avanti ai prossimi progetti e obiettivi: «Vorrei far capire ai cittadini che, in una città con una storia così importante alle spalle, negli ultimi 50 anni sono stati costretti ad accontentarsi di cattive pratiche, spacciate per l’unica soluzione possibile».