Genitori di Noemi in lacrime al Santobono: straziante appello ai medici

La piccola Noemi, la bambina di quattro anni rimasta ferita durante una sparatoria tra camorristi a Napoli, sta lottando tra la vita e la morte. Le sue condizioni restano gravi ma stabili e ai cancelli del Santobono, l’ospedale pediatrico del Vomero nel quale è ricoverata, sono stati affissi cartelli rosa di incoraggiamento e sostegno. Tutta la città si è stretta attorno alla bambina e alla sua famiglia. I suoi genitori – scrive Leggo – non si muovono dall’ospedale e continuano a chiedere al primario quando sarà possibile riportare la figlia a casa.

Per il momento non si può che tenere accesa la speranza. La bambina può farcela, ma bisogna aspettare. Noemi è stata colpita al torace da un proiettile vagante venerdì pomeriggio a piazza Nazionale. Si trovava insieme alla nonna era in attesa della mamma e della sorellina, entrate entrambe nel bar. Trasferita d’urgenza al Santobono dopo la sparatoria è stata prima stabilizzata, drenando il sangue dai polmoni, poi su indicazione dei radiologi operata per frenare le emorragie ed estrarre il proiettile. In azione, nella serata di venerdì, la equipe di chirurgi e rianimatori guidata dai primari Giovanni Gaglione e Massimo Cardone a cui si è aggiunto anche il responsabile della Cardiochirurgia pediatrica del Monaldi Guido Oppido.