Emergenza Covid, salgono ancora i focolai in Italia: ora sono 17 in 9 regioni

I focolai di Coronavirus in Italia
I focolai di Coronavirus in Italia

Sono sempre più, purtroppo, i focolai di Coronavirus che stanno spuntando in Italia. Da Nord a Sud, come funghi. Ad oggi sono 17 quelli accertati. Un numero enorme se si pensa che solo poche settimane fa erano un numero molto più esiguo. Si tratta di un fenomeno che gli esperti avevano già messo in conto come conseguenza della fine del lockdown e la riapertura di frontiere e attività economiche. “Eravamo consapevoli che avremo affrontato una stagione di convivenza con il virus. Dobbiamo essere veloci, incisivi, determinati per poter ricondurre i focolai alla normalità nel più breve tempo possibile. Questa è la nostra sfida“, ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza.

Sono tante le persone che hanno infatti approfittato della ‘fase 3’ per viaggiare anche all’estero, facendosi veicolo dell’infezione.

L’analisi dei focolai di Coronavirus in Italia

In Veneto un manager che era stato in Serbia, pur avendo chiari sintomi di malattia, ha rifiutato l’isolamento, finendo per contagiare altre 4 persone. Ora sono oltre 100 i cittadini finiti in quarantena.

Situazione simile riguarda un kosovaro di ritorno dai Balcani e che a Predazzo, in Trentino, ha eluso l’isolamento, ha fatto una festa per poi scoprirsi infetto: 8 contagiati.

Toscana: Sono state identificate in piccole comunità di immigrati i focolai a Firenze, Arezzo e altre città costiere. Questi sembrano essersi passati tra loro il virus in stanze sovraffolate.

Emilia-Romagna: A tenere banco è il focolaio scoppiato nei magazzini Bartolini: il bilancio sale a 117 positivi e 2 ricoverati.

Piemonte: Sono 13 i contagiati in Val d’Ossola, riconducibili a personale frontaliero.

Friuli Venezia Giulia: Preoccupa la situazione a Trieste, dove sono stati riscontrati 8 positivi. Questi sono collegati a un ufficio di pratiche import-export che lavora con i Paesi della ex Jugoslavia.

Lazio: Oltre al focolaio di Roma nel Centro Estivo, paura anche a Fiumicino dove, un inserviente del Bangladesh, ha contagiato colleghi e proprietari di un ristorante.

Sicilia: Sono 28 i migranti soccorsi e risultati positivi ad Agrigento, così come a Noto sono 8 i migranti positivi nel centro di accoglienza.

Focolai di Coronavirus in Italia: la situazione in Campania (ARTICOLO 07/07/2020)

Notizie tranquillizzanti arrivano dai focolai nell’Avellinese, dove in meno di tre giorni sono stati registrati 13 nuovi casi di coronavirus. Dopo i tamponi risultati negativi sui 50 dipendenti della struttura alberghiera del Serinese, dove lavora il 69enne di origine venezuelana risultato positivo al virus e ricoverato da sabato scorso in ospedale ad Avellino, anche i primi 35 tamponi su persone che avrebbero potuto avere contatti con la 32enne romena residente a Moschiano risultata positiva dopo essersi ricoverata in ospedale a Nola.

Le persone sottoposte allo screening abitano nello stesso palazzo della donna che probabilmente ha contratto il virus tornando in auto insieme a suoi connazionali dalla Romania. Quindi sono 7 i casi a Santa Lucia di Serino, due a San Michele di Serino, altri due a Rotondi, due a Moschiano. Il numero dei contagiati in provincia di Avellino sale a 621, con 69 comuni su 118 interessati da almeno un caso.

L’ALTRO FOCOLAIO A MONDRAGONE

Completato ieri l’esame dei tamponi effettuati nelle palazzine ex Cirio a Mondragone, dopo i 15 giorni di incubazione del virus. Effettuati altri 450 tamponi e i 17 pazienti positivi sono in trasferimento verso le strutture sanitarie Covid. Il focolaio risulta al momento spento. Resta l’obbligo di indossare la mascherina anche all’aperto per gli abitanti di Mondragone.

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