Coronavirus, l’Oms avvisa l’Europa: «Non festeggiate, probabile una seconda ondata»

L’allentamento del lockdown in tanti Paesi europei non deve essere l’occasione “per festeggiare” la fine del coronavirus. Questo è il monito lanciato dal direttore regionale dell’Oms Hans Kluge in un’intervista al quotidiano britannico Daily Telegraph. “Giappone e Singapore hanno capito subito che questo non è il tempo per festeggiare ma per prepararsi”, ha detto Kluge mettendo in guardia su una possibile ripresa del virus. “Sono molto preoccupato. In autunno potrebbe esserci una seconda ondata di Covid e un’altra di influenza stagionale”. “Le persone pensano che il lockdown sia finito – ha sottolineato il direttore dell’Oms Europa – ma nulla è cambiato. Dobbiamo mettere in atto il pacchetto completo di misure. Questo è il messaggio chiave”.

Coronavirus, Conte sulla Fase 2: «Dati incoraggianti, ma ci prenderemo dei rischi»

Il premier Giuseppe Conte è pronto per iniziare la Fase 2, ma è altrettanto pronto anche a fare un passo indietro. La Lombardia, infatti, ieri ha contato più di 100 persone contagiate rispetto al giorno prima. Da domani, 18 maggio, ritornerà la possibilità di girare nella propria regione senza dover circolare obbligatoriamente con le autocertificazioni. Per spostarsi da una regione all’altra bisognerà aspettare invece il 3 giugno. Sull’aspetto sanitario, invece, per prevenzione e rassicurazione sono stati acquistati 150mila test, ma -riporta Il Mattino  – già sono in allerta per raddoppiare il numero. Parole comunicate dallo stesso Giuseppe Conte, che poi annuncia l’app Immuni. «Nei prossimi giorni partirà la sperimentazione».

Dati incoraggianti ma si rischia lo stesso

«I dati dell’epidemia sono incoraggiante, accettiamo il rischio. Dobbiamo accettarlo altrimenti non potremo mai ripartire. Dovremmo aspettare la scoperta e la distribuzione del vaccino ma non possiamo permettercelo. Ci troveremo con un tessuto produttivo, sociale fortemente danneggiato». Queste le parole – riportate dal quotidiano – del premier.

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