Nuova ondata di influenza, a rischio bambini ed anziani: cosa fare per non ammalarsi

Se pensate che l’influenza per questo inverno abbia già espresso il potenziale massimo, vi sbagliate. Secondo gli ultimi dati dell’Istituto Superiore di Sanità nei primi 7 giorni del 2020, il numero di casi stimati è pari a circa 286 mila, per un totale, dall’inizio della sorveglianza, di circa 1 milione 877mila casi.

 

Sos anziani e bambini

Maggiormente colpiti dall’influenza sono bambini ed anziani. Se si tratta di bambini nella fascia tra 0 e 4 anni l’incidenza invece sale a 10,37 ogni mille assistiti. Tra i 5 e i 14 anni tocca invece i 4,75, mentre tra gli individui di età pari o superiore a 65 anni tocca i 2,78 per mille assistiti.

La Campania figura tra le Regioni più colpite, anche se quest’anno l’influenza ha fatto sentire forte la sua presenza praticamente in tutto lo Stivale.

 

Influenza: cosa fare per evitare il contagio

Per ridurre il contagio il Ministero della Salute raccomanda di lavare regolarmente le mani per 40-60 secondi, specialmente dopo aver tossito o starnutito e poi asciugarle correttamente.

In caso di influenza evitare i fazzoletti di stoffa. Se si starnutisce o tossisce, occorre, infatti, sempre coprire bocca e naso, con fazzoletti monouso.  E’ necessario poi mantenere la distanza di almeno un metro da chi presenta sintomi influenzali, ed evitare se possibile posti affollati. Evitare, infine, di toccarsi occhi, naso o bocca.

 

Per ridurre il contagio il Ministero della Salute raccomanda di lavare regolarmente le mani per 40-60 secondi, specialmente dopo aver tossito o starnutito e poi asciugarle correttamente.

In caso di influenza evitare i fazzoletti di stoffa. Se si starnutisce o tossisce, occorre, infatti, sempre coprire bocca e naso, con fazzoletti monouso.  E’ necessario poi mantenere la distanza di almeno un metro da chi presenta sintomi influenzali, ed evitare se possibile posti affollati. Evitare, infine, di toccarsi occhi, naso o bocca.