Covid variante a Torre del Greco
Cresce il maggiore focolaio nella Napoli 3 Sud

Covid. È allarme variante Delta a Torre del Greco. Stando ai dati forniti dall’Asl Napoli 3 Sud e relativi alle ultime 24 ore, nella città vesuviana sono stati registrati altri 27 cittadini positivi al Covid-19, che vanno ad aggiungersi ai 44 segnalati nei giorni scorsi. A commentare i nuovi numeri è il direttore sanitario dell’azienda sanitaria Gaetano D’Onofrio.

«Dai dati in nostro possesso, uno dei soggetti contagiati costretto al ricovero ospedaliero. 24 risultano paucisintomatici e posti in regime domiciliare e uno è totalmente asintomatico». D’Onofrio spiega che i positivi individuati ora «sono frutto in particolare del lavoro di contact raising. Un lavoro messo in campo per provare a circoscrivere quello che al momento risulta il focolaio più grosso nei comuni della Napoli 3 Sud».

Non si conoscono invece i dati relativi alla presenza di persone vaccinate, anche solo con la prima dosa, tra i 27 nuovi contagiati, che si sommano ai 44 registrati nei giorni scorsi e che, come spiega il sindaco Giovanni Palomba, comprendono anche i 12 cittadini nel frattempo negativizzati, mentre dei 32 ancora positivi e in isolamento domiciliare, sette avevano ricevuto la prima dose di siero, nessuno dei quali però presenta al momento sintomi particolari

Covid in Campania, la variante Delta fa risalire l’indice di contagio: il bollettino di oggi

 

Aumentano i nuovi positivi ma resta stabile la curva dei contagi da Covid in Campania, ai minimi dall’esplosione della seconda ondata: oggi il virus fa registrare 112 positivi su 7.803 tamponi molecolari esaminati, due in più di ieri con 583 tamponi processati in meno. In percentuale, significa che è positivo l’1,43% dei test, stabile rispetto a ieri quando l’indice di contagio era all’1,31%. Di tutti questi nuovi contagiati, 69 sono asintomatici e 43 presentano sintomi. In un bollettino che però non tiene conto dei casi identificati con test antigenici rapidi.

​Complessivamente, sale a 7.404 il numero di vittime con i sette decessi registrati ieri. Anche se l’unità di crisi si affretta a precisare che «si tratta deceduti in precedenza». Ancora in calo i numeri dei ricoveri ospedalieri: 252 ricoverati con sintomi, cinque in meno di ieri, e 20 malati in terapia intensiva, due in meno di ieri.

 

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