Covid, in Campania l’emergenza non è finita: risalgono i contagi, ad Afragola due casi

L’Unità di Crisi della Regione Campania comunica che sono pervenuti i seguenti dati:
 
– Ospedale Cotugno di Napoli: sono stati esaminati 132 tamponi di cui 2 risultati positivi;
– Ospedale Ruggi di Salerno:  sono stati esaminati 560 tamponi di cui nessuno  risultato positivo;
– Asl di Caserta presidi di Aversa-Marcianise: son​o stati esaminati 151 tamponi di cui 2 risultati positivi;
– Ospedale Moscati di Avellino: sono stati esaminati 210  tamponi di cui nessuno risultato positivo;
– Ospedale San Paolo di Napoli: sono stati esaminati 43 tamponi di cui 3 risultati positivi;
– Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno: sono stati esaminati 420 tamponi di cui nessuno risultato positivo;
– Ospedale di Nola sono stati esaminati 121 tamponi di cui 4 risultati positivi;
– Ospedale San Pio di Benevento: sono stati esaminati 80 tamponi di cui 1 risultato positivo;​​
– Ospedale di Eboli: sono stati esaminati 128 tamponi di cui nessuno risultato positivo;​
– Laboratorio Biogem: sono stati esaminati 117 tamponi di cui nessuno risultato positivo;​​
– Ospedale Santobono di Napoli: sono stati esaminati 58 tamponi di cui nessuno risultato positivo.
 
Positivi di oggi: 12
Tamponi di oggi: 2.020
Totale complessivo positivi Campania: 4.821
Totale complessivo tamponi Campania: 208.854

I contagi ad Afragola

Emergenza Coronavirus: 2 pazienti risultano positivi al tampone “SARS COV2″ e portano a 57 i cittadini afragolesi contagiati.

Afragola. “Devo purtroppo informarvi che il Dipartimento di Prevenzione ASL 2 Napoli Nord mi ha comunicato che due cittadini afragolesi sono risultati positivi al tampone “Sars Cov2”, portando il numero dei contagiati a 57. I due pazienti, padre e figlia asintomatici ed in buona salute, sono stati sottoposti ad isolamento e sorveglianza domiciliare. Il contagio sarebbe avvenuto nell’ambiente lavorativo del papà in un’azienda a Napoli. Il dato di oggi, un campanello d’allarme alla vigilia della fase che riduce ulteriormente limiti di movimento e di relazioni, deve responsabilizzarci ancor più rispetto alla piena applicazione delle norme di comportamento che ci sono state date con particolare riferimento al distanziamento sociale. Quanto più saremo responsabili, tanto più importante sarà il nostro contributo per metterci alle spalle questo momento critico “.