Sabato il prefetto di Napoli Michele di Bari ha presieduto una nuova riunione di aggiornamento sulle problematiche di dissesto statico che continuano a registrarsi su alcuni fabbricati a Casoria. Hanno partecipato all’incontro il sindaco di Casoria, Raffaele Bene, l’assessore alla protezione civile della Regione Campania Fiorella Zabatta, i referenti dei Vigili del fuoco, delle forze di polizia, della Protezione civile regionale e della Asl Napoli 2 Nord. Antonio Maida si è fatto portavoce degli sfollati: “Sarò presente quando farete i rappezzi, sarò il vostro incubo”.
I dissesti a Casoria
Il sindaco di Casoria ha parlato di un nuovo dissesto che ha interessato due edifici in corso Umberto I per i quali è stato necessario procedere agli sgomberi delle famiglie residenti, alcune delle quali ospitate nelle stesse strutture alberghiere messe a disposizione per gli sfollati di via Cavour.
La Protezione civile regionale continua a garantire costante assistenza ai cittadini nel presidio organizzato nei locali della biblioteca comunale dove opera anche il presidio sanitario assicurato dalla Asl Napoli 2 Nord. Le forze dell’ordine proseguono nei servizi di vigilanza e controllo di tutta l’area anche in funzione anti sciacallaggio.
Bene ha inoltre rappresentato che i Vigili del fuoco procederanno ai lavori di messa in sicurezza degli elementi sporgenti dalla palazzina crollata in via Cavour e che ciò consentirà a molte famiglie di tornare nelle proprie abitazioni. Procedono le verifiche tecniche relative agli stabili di Vico VII Padre Ludovico da Casoria, anche con l’aiuto dei proprietari delle stesse abitazioni.


