De Luca apre alle consegne a domicilio in Campania: “Ci stiamo ragionando, ma niente pressioni”

In una diretta apparsa su Facebook, il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca è tornato sulla vicenda delle consegne di cibo a domicilio. Questo dopo che il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, ospite a Domenica In, ha dichiarato come fosse “assurdo che in Campania non si consenta il cibo da asporto”.

Una delle principali sollecitazioni che abbiamo ricevuto fino ad oggi riguarda la riapertura delle attività che forniscono il cibo da asporto, così come quella delle librerie“. Sono queste le parole del Governatore De Luca, che poi continua: “Non lo abbiamo consentito, non per ragioni di cattiveria, ma per evitare quanto più possibile assembramenti. Abbiamo deciso, allo stesso tempo, di dare, unica Regione in Italia, un contributo di 2mila euro a queste e a tutte le altre attività che sono rimaste chiuse“.

Stiamo, comunque, ragionando in queste ore di anticipare l’apertura delle attività in questione, ovviamente con le massime tutele possibili – continua -. Ma la decisione la prenderemo sulla base dell’andamento dell’epidemia, non sulla base di pressioni di questo o quello. Dobbiamo avere la forza di resistere a tutte queste pressioni. Stiamo, in ogni caso, parlando di non più una settimana lavorativa, rispetto alle decisioni già assunte dal Governo“.

Il presidente della Regione ha poi concluso: “Avremmo tutti piacere a riaprire domattina tutto, ma dobbiamo essere responsabili ed evitare per un eccesso di fretta di aprire domani e di chiudere di nuovo tra due settimane. Perché questa sarebbe davvero una tragedia. E’ la tipica situazione di emergenza in cui bisogna dimostrare di essere uomini, dimostrando di sapersi assumere le responsabilità, facendo non le cose più comode e facili, ma le cose più giuste e necessarie“.