“Di nuovo insieme sorellina!”. L’abbraccio del fratello di Rosa. Lei: “E’ stata una fuga d’amore”

SANT’ANTIMO – Privacy e tutela di una ragazzina le cui abitudini sono state inevitabilmente sconvolte nei 10 mesi di forzata lontananza. La famiglia di Rosa Di Domenico sta tentando di tenere ovattato l’ambiente attorno alla 15enne rientrata ieri a casa dopo la sparizione del maggio 2017. Pochi contatti con l’esterno, solo abbracci con parenti ed amici e la voglia di recuperare il tempo perduto. Ovviamente, a determinare questo stato di cose è anche la prosecuzione delle indagini della Procura di Napoli e di quella di Napoli Nord sull’allontanamento di Rosa nel quale è coinvolto il 30enne pakistano Ali Quasib, indagato per sequestro di persona e sottrazione di minore. Il pm della Procura di Napoli Nord, nel pomeriggio di ieri, subito dopo l’arrivo all’aeroporto di Capodichino dove è atterrata alle 17.30 proveniente da Istanbul, ha interrogato Rosa allungando ulteriormente la spasmodica attesa allo scalo napoletano di papà Luigi e mamma Rosa.

Oltre al pm, all’interrogatorio era presente anche una psicologa per assistere la ragazza. A condurre le indagini sono stati gli uomini della Squadra Mobile della Questura di Napoli in collaborazione con quelli di Brescia, città dove risiedeva la famiglia di Ali Quasib. Gli inquirenti hanno ricostruito il percorso che Rosa sarebbe stata costretta a fare dopo la sparizione. Grecia e Turchia, paese quest’ultimo da dove poi la ragazzina è ripartita per tornare in Italia. La Squadra Mobile di Napoli e di Brescia, individuato come possibile luogo in cui si trovava Rosa proprio Turchia, hanno attinto informazioni dalla polizia locale tramite lo Sco, il servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia di Roma, che ha provveduto ad inserire una nota di rintraccio (yellow notice). Rosa, come poi emergerà, si è presentata nella mattinata di lunedì presso il Consolato italiano ad Istanbul esclamando: «Sono Rosa di Domenico e sto bene».

Da lì, un primo contatto telefonico con i genitori l’organizzazione del volo e l’atterraggio alle 17.30 a Capodichino. Quanto detto da Rosa durante l’interrogatorio sarà ora vagliato dalla Procura e dalla polizia giudiziaria per il proseguimento delle indagini. La 15enne, come è prassi, è stata anche sottoposta ad una serie di test medici per appurare il suo stato di salute che comunque sembra buono.

Agli agenti della Mobile di Napoli e ai pm dell’antiterrorismo e della Procura di Napoli Nord che ieri, per quasi tre ore, hanno interrogato Rosa al suo arrivo all’aeroporto di Capodichino, la ragazza ha risposto di aver compiuto una “fuga d’amore”. Rosa si era talmente invaghita di Qasib che si era lasciata convincere non solo a lasciare la sua famiglia, ma anche il suo Paese e addirittura a cambiare religione e a convertirsi al credo del 28enne, l’Islam.

Agli inquirenti, Rosa ha dichiarato anche di essere sempre stata trattata bene da Qasib, e di aver vissuto sempre in armonia con lui, soprattutto in Grecia e poi a Istanbul. Proprio della sua fuga dall’Italia, durante la trasmissione televisiva di Rai Tre “Chi l’ha visto?” – che da sempre si è occupata del caso – la famiglia di Rosa ha lasciato trapelare qualche particolare della sua fuga dall’Italia: la ragazza avrebbe viaggiato nascosta tra gli scatoloni sopra un camion imbarcato su una nave, presumibilmente per raggiungere la Grecia.

 

A testimoniare il profilo basso, anche dal punto di vista mediatico, sul ritorno della ragazzina, l’inutile attesa per ben 4 ore dei tanti giornalisti accorsi all’aeroporto per ritrarre il ricongiungimento familiare. Soltanto la trasmissione di Rai 3 “Chi l’ha Visto’’, fondamentale nella ricerca della verità, è riuscita a pubblicare un video dello struggente abbraccio tra i genitori e Rosa, condotti poi via da un’uscita secondaria. Anche il rientro in serata a Sant’Antimo è stato discreto, sebbene in tanti fossero accorsi dinanzi l’abitazione di via Norvegia 6

Nella serata di ieri il fratello di Rosa, Domenico, ha pubblicato una foto con i due ragazzi sorridenti con su scritto: «Di nuovo insieme sorellina». Intanto, questo giovedì alle ore 16.30 nella sede del Comune in via Roma il primo cittadino di Sant’Antimo Aurelio Russo terrà una conferenza stampa alla quale parteciperà anche la famiglia di Rosa Di Domenico.