Il clan Ferrara-Cacciapuoti controllava il Comune di Villaricca grazie ai parenti-dipendenti
Il clan Ferrara-Cacciapuoti controllava il Comune di Villaricca grazie ai parenti-dipendenti

Il clan Ferrara-Cacciapuoti è riuscito a condizionare la macchina comunale grazie alle parentele dirette con alcuni dipendenti. Questo il dettaglio svelato dalla Commissione d’Indagine che ha condotto diversi controlli e verifiche anche sui dipendenti comunali del Comune di Villaricca, infatti, sono stati accertati rapporti di parentela e frequentazioni con elementi del clan locale.

Al momento l’ente villaricchese può contare su 58 unità ma la pianta organica comunale non prevede figure dirigenziali. Quindi a capo dei 5 settori comunali sono preposti, con un apposito decreto del sindaco, i titolari Responsabili di Posizioni Organizzative. L’Arma dei Carabinieri ha fornito utili elementi informativi sul personale dipendente che evidenziano i collegamenti con la criminalità organizzata.

I RAPPORTI TRA CAMORRA E I DIPENDENTI COMUNALI

1 – Omissis, omissis del comune di Villaricca, cugino di omissis, marito di omissis, figlia di omissis, alias omissis. I due omissis figurano nel decreto di sequestro preventivo 35/95 adottato dal Tribunale di Napoli, Sezione per l’Applicazione Misure dì Prevenzione. In più occasioni risultavano i prestanome nelle società cooperative edilizie riconducibili al clan ed oggetto di sequestro in quella sede.

Inoltre, da accertamenti, risulta essere stato controllato con un esponente apicale del clan, unitamente ad altri soggetti. Infine lo stesso, su segnalazione del Commissariato di PS di Giugliano, è staio controllato il 11 aprile 2021 in compagnia dei pregiudicati omissis e omissis.

2 – Omissis, omissis, da accertamenti risulta essere stato controllato con omissis, cugino del capo clan omissis alias “omissis” e figlio del capo stipite del clan, omissis.

3 – Omissis, omissis risulta essere stato controllato a Sessa Aurunca unitamente a omissis, fratello di omissis alias “omissis’’ e omissis alias “omissis” (deceduto), elementi di spicco del clan omissis.

4 – Omissis, ivi residente in omissis, omissis del Comune di Villaricca, sorella di omissis, alias “omissis ”, capo del clan camorristico gravante nel territorio.

5 – Omissis, vedova dì omissis, figlia del capostipite del clan omissis incombente in questo comune omissis, alias “omissis”, indicato quale padrino del noto omissis.

6 – Omissis, omìssis, omissis di Comune di Villaricca, altra figlia del citato fondatore del clan.

7 – Omissis, risulta essere il fratello di omissis che è stata compagna/convivente dl omissis e morto in data omissis, affiliato del clan omissis e collaboratore di giustizia.

8 – Omissis, coniugato con omissis, responsabile omissis del comune di Villaricca, cognato dì omissis e omissis, quest’ultimo ritenuto affiliato all’egemone e già citato clan camorristico omissis, agli atti d’ufficio vi è:

Annotazione di servizio dove, tramite telefonata da parte del omissis, invitava il militare di servizio alla caserma ad accelerare le pratiche relative ad una denuncia di smarrimento che stava effettuando omissis, figlio di omissis, capo clan camorristico gravante in questo centro. Risulta essere stato controllato il 24 ottobre del 2016 a Giugliano in via Circumvallazione Esterna unitamente a omissis, come detto ritenuto elemento del clan camorristico omissis.

LA MACCHINA COMUNALE HA FAVORITO I CLAN

Complessivamente la Commissione d’Indagine ha rilevato l’inconsistenza, l’insufficienza e la fragilità dell’apparato burocratico. La macchina comunale si è mostrata permeabile alle illecite ingerenze, compromissioni e condizionamenti esterni che hanno favorito i  soggetti collegati ai vertici del clan del territorio. Riscontrata anche la strumentale inerzia degli uffici comunali che non hanno messo in campo le obbligatorie istruttorie antimafia.

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