Stasera il Premier Giuseppe Conte annuncerà le nuove misure previste nel Dcpm di Natale.  Nessuna riapertura per i centri commerciali nei fine settimana e nei giorni festivi e negozi aperti fino alle 21. Emergono primi dettagli sulla bozza del Decreto inviato alle Regioni. “Fino al 6 gennaio 2021 l’esercizio delle attività commerciali al dettaglio è consentito fino alle ore 21.00 nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali all’interno dei mercati e dei centri commerciali, gallerie commerciali, parchi commerciali, aggregazioni di esercizi commerciali ed altre strutture assimilabili, a eccezione di farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole“.

LE NUOVE REGOLE DEL DPCM

I ristoranti resteranno aperti a pranzo anche a Natale, Santo Stefano, Capodanno e l’Epifania. La bozza del nuovo Dpcm non prevede infatti restrizioni ulteriori rispetto all’orario limitato dalle 5 alle 18. Misure uguali per i bar e altri locali di somministrazione cibi e bevande. “Il consumo al tavolo è consentito per un massimo di quattro persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi”, si legge nel testo del Decreto.

Nuovo dcpm di Natale, gli spostamenti permessi tra Comuni e Regioni

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha firmato il nuovo Decreto. L’impianto rimane nella sostanza confermato, rispetto a quanto illustrato dal ministro Roberto Speranza ieri in Parlamento. Di seguito il testo dell’articolo 1 e 2 che prevedono le regole sugli spostamenti tra Comuni e Regioni.

TESTO DEL DECRETO: SPOSTAMENTI 

DAL 21 DICEMBRE 2020 AL 6 GENNAIO 2021 E’ VIETATO, NELL’AMBITO
DEL TERRITORIO NAZIONALE, OGNI SPOSTAMENTO IN ENTRATA E IN USCITA TRA
I TERRITORI DI DIVERSE REGIONI O PROVINCE AUTONOME, E NELLE GIORNATE
DEL 25 E DEL 26 DICEMBRE 2020 E DEL 1° GENNAIO 2021 E’ VIETATO
ALTRESI’ OGNI SPOSTAMENTO TRA COMUNI, SALVI GLI SPOSTAMENTI MOTIVATI
DA COMPROVATE ESIGENZE LAVORATIVE O SITUAZIONI DI NECESSITA’ OVVERO
PER MOTIVI DI SALUTE. E’ COMUNQUE CONSENTITO IL RIENTRO ALLA PROPRIA
RESIDENZA, DOMICILIO O ABITAZIONE, CON ESCLUSIONE DEGLI SPOSTAMENTI
VERSO LE SECONDE CASE UBICATE IN ALTRA REGIONE O PROVINCIA AUTONOMA
E, NELLE GIORNATE DEL 25 E 26 DICEMBRE 2020 E DEL 1° GENNAIO 2021,
ANCHE UBICATE IN ALTRO COMUNE, AI QUALI SI APPLICANO I PREDETTI
DIVIETI.

CON RIGUARDO ALL’INTERO TERRITORIO NAZIONALE, NEL PERIODO DAL 21
DICEMBRE 2020 AL 6 GENNAIO 2021 I DECRETI DEL PRESIDENTE DEL
CONSIGLIO DEI MINISTRI DI CUI ALL’ARTICOLO 2 DEL DECRETO-LEGGE N. 19
DEL 2020 POSSONO ALTRESI’ PREVEDERE, ANCHE INDIPENDENTEMENTE DALLA
CLASSIFICAZIONE IN LIVELLI DI RISCHIO E DI SCENARIO

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