Quindici grammi di droga sono stati rinvenuti dagli agenti di polizia penitenziaria del carcere di Santa Maria Capua Vetere. La sostanza stupefacente era contenuta in un involucro racchiuso in un pacco postale destinato ad un detenuto. La scoperta è avvenuta durante gli ordinari controlli effettuati dagli agenti. La sostanza stupefacente era nascosta tra i generi alimentari.

A comunicareil ritrovamento sono il il segretario regionale Campania Vincenzo Palmieri ed il suo vice Luigi Castaldo. Occultato all’interno di un pacco postale tra generi alimentari destinato ad un detenuto nel penitenziario Sammaritano, gli agenti hanno recuperato un involucro contenente 15 grammi circa di sostanza stupefacente. “La Polizia Penitenziaria- spiegano i due sindacalist i- che tra mille difficoltà tra cui la biblica carenza di personale è riuscita ad intercettare la predetta sostanza destinata ad essere assunta all’Interno dei reparti detentivi e probabilmente ad essere utilizzata come merce per business. Ancora una volta si distingue per le elevate doti professionali e l’alto senso del dovere. Evitando destabilizzazioni ed eventi critici all’interno del penitenziario di Santa Maria Capua Vetere “F. Uccella” a seguito dell’introduzione di droga”.

Per il segretario generale Osapp Leo Beneduci “la sicurezza agli interni degli istituti penitenziari del territorio deriva dalle capacità dei tanti baschi azzurri in prima linea che ogni giorno con spirito di abnegazione e di appartenenza mettono a segno colpi alla criminalità come quello di oggi, ecco perché l’Osapp da tempo chiede più investimenti in risorse umane ed economiche”. “Il plauso va alla polizia Penitenziaria che ogni giorno con forte senso del dovere pur se in grosse difficoltà adempie al proprio giuramento”.

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