Elezioni a Mugnano. Micillo apre a Schiattarella e chiude a Imbimbo, c’è attesa per il Pd

La città di Mugnano si sta preparando per la prossima competizione elettorale, ma gli esponenti delle forze locali sono arroccate in uno snervante tatticismo. Sopratutto il mondo del centrosinistra è arrovellato sulle alleanze e sulle strategie future. Alle prossime elezioni comunali parteciperà la coalizione Mugnano 2020 che è formata da 3 liste civiche: Mugnano Democratica di Giovanni Porcelli, SiAmo Mugnano rappresentata in consiglio da Genny Santopaolo e da Mugnano Città Viva del consigliere Ezio Micillo.

Proprio il capogruppo dell’Udc ha tracciato le strategie della coalizione. La candidatura al consiglio regionale di Carmine Iazzetta avrebbe fatto saltare l’intesa con il progetto di coalizione di Mario Imbimbo e Mario Mauriello: “Abbiamo avuto due incontri con loro, ma è difficile trovare un accordo con chi pone alternative a livello regionale. Chi governerà la città deve avere riferimenti a livello sovracomunale per intercettare i finanziamenti”. Il fronte Mugnano 2020 sarebbe intenzionato a sostenere Porcelli alla corsa per Palazzo Santa Lucia.

L’IPOTESI PATTO DI NATALE

Arrivano conferme sull’ipotesi del Patto di Natale che potrebbe essere stipulato tra l’asse Porcelli-Micillo e la coalizione del centrosinistra: “Oggi attendiamo l’evolversi degli scenari nel centrosinistra e prendiamo atto che sono spaccati. L’ex segretario Andrea Cipolletta vuole candidarsi a sindaco mentre i consiglieri del Pd Gennaro Assunto e Elisabetta Riccio sembrano ormai lontani da questa maggioranza. Per le prossime elezioni non escludiamo il Partito Democratico ma vediamo che non è compatto, manca l’interlocutore con il quale ragionare. Sarnataro non ha chiarito la sua posizione, Schiattarella è una persona preparata ma deve farci capire le sue intenzioni future“.

LA CONVERGENZA IN CONSIGLIO COMUNALE

Nell’ultimo consiglio comunale c’è stata una convergenza proprio tra Micillo e Schiattarella, infatti, entrambi hanno votato contro la proposta del sindaco Sarnataro sul punto del regolamento idrico:La maggioranza ha voluto solo prendere tempo ma devono potenziare l’ufficio preposto e stanziare fondi nel bilancio comunale, quest’ultimo sarà approvato dalla prossima consiliatura“.

“MAI CON IL PD” DI SIAMO MUGNANO

La lista di SiAmo Mugnano ha escluso la possibilità di un accordo con i democrat: “Siamo nati per proporre un’alternativa civica, scevra da qualsivoglia appartenenza ai partiti tradizionali, che essi siano di centrodestra o di centrosinistra, ma improntata esclusivamente sul raggiungimento di punti programmatici comuni di sostegno e di rilancio dell’attività amministrativa Mugnanese. Per questo motivo è assolutamente impensabile la costruzione di una coalizione che al suo interno veda la presenza del Partito Democratico o di qualsiasi altro partito politico”.