Elezioni Marano, la Sinistra si sfalda ancora: tre compagini in campo

Un’ampia divisione, con tanti pulviscoli e nessun nocciolo comune se non, al massimo, di rimando. È l’attuale quadro che emerge nel frastagliato mondo della sinistra, o di qualcosa che le somigli, in vista delle elezioni del 21 ottobre. I vari soggetti politici che compongono questa galassia, da Sinistra Italiana-Liberi Uguali a Potere al Popolo, passando per la componente vicina all’ex sindaco Mauro Bertini, ispiratore alle precedenti elezioni della lista l’Altra Marano, viaggiano attualmente su pianeti paralleli. Appaiono troppe, in questo momento, le differenze di vedute tra queste anime per pensare ad una reale convergenza. Ovviamente resta ancora qualche settimana prima della presentazione delle liste da consegnare nei 30 giorni precedenti al voto ma è difficile scommettere su un blocco unico.

In campo come candidato sindaco ci sarà sicuramente l’ex consigliera comunale Stefania Fanelli, impegnata nelle battaglie per l’emancipazione femminile e in quelle ambientali. Il progetto, e dunque probabile che la lista abbia lo stesso nome, viene denominato “La Città dei diritti’’. «Tanta gente me lo sta chiedendo – afferma la diretta interessata – La nostra lista sarà caratterizzata da donne e uomini non necessariamente iscritti al nostro partito ma impegnate in ambiti come la disabilità, l’ambiente, il trasporto pubblico, il diritto alla casa per i quali per anni abbiamo battagliato». Nessuna possibilità per la Fanelli di avere il sostegno di Potere al Popolo, nonostante una comune attività in passato con chi vi aderisce nella Casa del Popolo. Gli attivisti di Pap in realtà al momento non si sbilanciano in attesa di confrontarsi al loro interno su chi possa essere indicato come il candidato sindaco capace di portare avanti il progetto, dal mutualismo sociale all’antirazzismo all’attenzione alle fasce deboli, nato in concomitanza con le elezioni politiche dello scorso 4 marzo.

Sta pensando di ricandidarsi Mauro Bertini, il decano della politica maranese e primo cittadino dal 1993 al 2006. L’ex sindaco potrebbe scegliere ancora l’Altra Marano come nome della lista ma le riserve, come scrive lo stesso Bertini, non sono ancora sciolte.