Italia. Fontane di lava e boati, erutta l’Etna: dopo l’eruzione del vulcano anche il terremoto

Nuova eruzione dell’Etna, con un’intensa attività stromboliana da uno dei crateri sommitali con fontane di lava, boati e l’emissione di una colata. Il fenomeno, concentrato nella zona alta e desertica del vulcano, è visibile visionando le telecamere termiche dell’Oe-Ingv.

Il sistema è carico di energia come dimostra l’alto livello del tremore dei condotti magmatici interni dell’Etna, come emerge dal sito dell’Osservatorio etneo dell’Istituto nazionale di geofisca e vulcanologia di Catania. La nuova fase eruttiva non impatta sull’attività dell’aeroporto internazionale di Catania Vincenzo Bellini.

Terremoto, ha tremato per ben otto volte nell’arco di dodici ore la terra a Menfi(Agrigento), area della Valle del Belice che non ha ancora certamente dimenticato la tragedia del terremoto devastante del 1968. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato la prima scossa ieri sera alle 20,57, con epicentro 6 km a est del territorio comunale di Menfi. Si è trattato di un terremoto di magnitudo 2.4. Il sisma si è poi ripetuto alle 21,03 (intensità 1.4), alle 21,43 (2.2), alle 23,35 (2.1), alle 23,44 (1.3), alle 4,55 (2.0), alle 7,55 (1.2).