Frana killer a Pianura, 2 operai sotto le macerie: sequestrato il cantiere

Pianura, sequestrato il cantiere killer
Pianura, sequestrato il cantiere killer

Il Piemme Mario Canale ha posto sotto sequesto il cantiere killer a Pianura, dove lo scorso primo giugno due operai furono travolti dalla frana di un terrapieno. A riportare la notizia è il quotidiano napoletano Il Mattino.

La notifica di sequestro e l’avviso di garanzia a carico del titolare della struttura sono giunti nelle ultime ore in seguito alle indagini. Il titolare sarebbe ritenuto responsabile di violazioni in materia di sicurezza sul lavoro. Nel terreno di Pianura, già oggetto di inchiesta per lottizzazione abusiva, lo scorso 1 giugno morirono due operai. Si tratta di Ciro Perrucci e Thomas Daniel, cittadino originario della Liberia.

Il proprietario della villetta di Pianura fu indagato già nelle prime ore. Questo perchè gli operai lavoravano senza licenze, e con ogni probabilità in condizioni anche di estrema precarietà. I riflettori degli inquirenti sono puntati proprio su quel costone. Fanno parte di un terreno sul quale potrebbero essere edificati manufatti abusivi. La sezione Antiabusivismo della Municipale ha infatti proceduto agli accertamenti sull’edificio risultato costruito abusivamente.

Il cedimento di Pianura

Sullo sfondo però si affacciano due possibili altre cause sulle quali lavorano gli inquirenti: uno scavo troppo profondo e la pioggia che domenica si era abbattuta con forza nella zona che potrebbe aver agevolato il seguente cedimento. Tra le vittime Ciro Perrucci, molto conosciuto nella zona, dipendente Asia. Insieme a lui un altro operaio.